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 Venerabile Giunio Tinarelli ... uno di noi ..

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francescaunitalsiumbra

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MessaggioTitolo: Venerabile Giunio Tinarelli ... uno di noi ..   Ven Gen 29, 2010 11:14 pm

E' tanto che non scrivo più sul forum. Torno a farlo per proporvi la testimonianza di vita di un unitalsiano, Giunio Tinarelli, dichiarato venerabile dalla Chiesa (credo che sia il primo unitalsiano a salire agli onori degli altari).

Giunio Tinarelli nacque a Terni il 27 maggio 1912 da modesta famiglia: il padre lavorava presso le locali Acciaierie. Dopo la scuola dell'obbligo si inserì nel mondo del lavoro e a soli 15 anni fu assunto presso le Acciaierie. Giunio era entusiasta del suo lavoro e con grande dolore, a 25 anni, avenzò domanda di licenziamento causa malattia. Era ventenne quando incominciarono a manifestarsi i primi sintomi del male che inesorabilmente inchiodò tutte le sue articolazioni (poliartrite anchilosante e spondilite). Diventò talmente rigido da poter muovere solo i gomiti e le mani, per il resto era paralizzato, testa compresa. Per poter vedere chi gli si accostava si serviva di uno specchietto. Per 18 anni fu inchiodato al suo lettino in posizione supina. Non trascurò le cure mediche, passando da un ospedale all'altro, ma inutilmente, anzi aggravando la sua situazione a causa di cure sbagliate. Come tutti i giovani anche lui pensava a farsi una famiglia. Conobbe una brava ragazza e si scambiarono una promessa di matrimonio. Ma quando si accorse che non avrebbe recuperato la salute, Giunio volle lasciarla libera per non sacrificarla. Fu onesto abche in questo pur aggiungendo un altro dolore a quello del licenziamento. Per Giunio ormai iniziava un altro genere di lavoro. Nei primi anni di malattia si diradarono amici e visite, poichè in molti non sopportavano di vedere un così bel ragazzo ridotto in quelle condizioni. Solo un prete l'andava a trovare tutti i giorni. Grazie all'aiuto e al conforto di "Don Peppino", Giunio pian piano si rasserenò e giunse a scoprire in sè la vocazione alla sofferenza. Giunio continuò ad essere operaio, ma non delle Acciaierie, bensì dell'apostolato.
Nel 1948 fondò a Terni la Sottosezione dell'UNITALSI. ogni anno partecipava ai pellegrinaggi a Loreto, Lourdes, Oropa col treno malati. Ebbe modo di conoscere centinaia di malati con i quali entrò in corrispondenza. mani, penna, carta e leggio diventarono i suoi nuovi ferri del mestiere.
Scriveva soprattutto di notte, perchè di giorno leggeva, pregava, riceveva la Comunione, conversava con gli amici e con tanta altra gente che lo andava a visitare per consolarlo e ne usciva consolata.
Quando il 14 gennaio 1956 Giunio concludeva la sua vita terrena, Terni si accorse di aver perduto una persona straordinaria, ma anche di aver dato alla Chiesa un Santo.
Il suo funerale fu un trionfo, ma ancora di più lo fu la traslazione dei suoi resti mortali in cattedrale avvenuta nel novembre 1969. Accompagnavano il feretro i suoi antichi compagni di fabbrica che indossavano tuta ed elmetto azzurro.

Scusate se sono stata lunga, ma volevo condividere con voi la vita di questo straordinario unitalsiano di cui sono venuta a conoscenza durante l'ultima fraternità dei giovani.

Un abbraccio a tutti

Francesca
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parmi

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MessaggioTitolo: Re: Venerabile Giunio Tinarelli ... uno di noi ..   Sab Gen 30, 2010 8:00 pm

Grazie Francesca per questa testimonianza!

E’ bene ricordare quegli Uomini, di cui però pochi parlano, che con la loro vita, fino alla fine, hanno testimoniato di essere Uomini, degni figli di Dio.

Oggi sono altri i valori (?!?) per i quali si è misurati e per mezzo dei quali ci si sente onnipotenti ed immortali!

Pover uomo, cosa dirai all’Altissimo quando ti presenterai a Lui nudo come un verme? Che non avevi capito nulla, che ti sei sbagliato, chiederai perdono?

Troppo tardi, troppo tardi!!!

Un saluto caro.

Gianfranco
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Venerabile Giunio Tinarelli ... uno di noi ..
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