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 deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!

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alerrio

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MessaggioTitolo: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Lun Mag 26, 2008 12:59 pm

deandreiani ecco il nostro spazio afro
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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Lun Mag 26, 2008 1:08 pm

eh.... niente....!!!!!!!!!!
grande Alessio... ogni momento che passa acquisiti punti....! flower

ZIRICHILTAGGIA

Di chissu che babbu ci ha lacàtu la meddu palti ti sei presa
lu muntiggiu rùiu cu lu sùaru li àcchi sulcini lu trau mannu
e m'hai laccatu monti mùccju e zirichèlti.

Di quello che papà ci ha lasciato la parte migliore ti sei presa
la collina rosa con il sughero le vacche sorcine e il toro grande
e m'hai lasciato pietre, cisto e lucertole.

Ma tu ti sei tentu lu riu e la casa e tuttu chissu che v'era 'ndrentu
li piri butìrro e l'oltu cultiato e dapòi di sei mesi che mi n'era 'ndatu
parìa un campusantu bumbaldatu.

Ma tu ti sei tenuto il ruscello e la casa e tutto quello che c'era dentro
le pere butirre e l'orto coltivato e dopo sei mesi che me n'ero andato
sembrava un cimitero bombardato.

Ti ni sei andatu a campà cun li signuri fènditi comandà da to mudderi
e li soldi di babbu l'hai spesi tutti in cosi boni, midicini e giornali
che to fiddòlu a cattr'anni aja jà l'ucchjali.

Te ne sei andato a vivere coi signori, facendoti comandare da tua moglie
e i soldi di papà li hai spesi tutti in dolciumi, medicine e giornali
che tuo figliolo a quattro anni aveva già gli occhiali.

Ma me muddèri campa da signora a me fiddòlu cunnosci più di milli paràuli
la tòja è mugnedi di la manzàna a la sera e li toi fiddòli so brutti di tarra
e di lozzu e andaràni a cuiuàssi a a calche ziràccu.

Mia moglie vive da signora e mio figlio conosce più di mille parole
la tua munge da mattina a sera e le tue figlie sono sporche di terra
e di letame e andranno a spostarsi a qualche servo pastore.

Candu tu sei paltutu suldatu piagnii come unu stèddu
e da li babbi di li toi amanti t'ha salvatu tu fratèddu
e si lu curàggiu che t'è filmatu è sempre chiddu
chill'èmu a vidi in piazza ca l'ha più tostu lu murro
e pa lu stantu ponimi la faccia in culu.

E tu quando sei partito soldato piangevi come un bambinetto
e dai padri delle tue avanti t'ha salvato tuo fratello
e se il coraggio che ti è rimasto è sempre quello ce la vedremo in piazza
chi ha la testa dura e nel frattempo mettimi la faccia in culo.
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alerrio

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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Lun Mag 26, 2008 1:53 pm

... io sono un principe libero
e ho altrettanta autorità di fare guerra
al mondo intero quanto colui
che ha cento navi in mare »

(Samuel Bellamy, pirata alle Antille nel XVIII secolo)
Le nuvole (1990)
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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Lun Mag 26, 2008 6:17 pm

(CAT non dovevi farlo questo post....!) Rolling Eyes

Se ti tagliassero a pezzetti di Fabrizio De Andrè

Se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio
di Dio il sorriso.

Ti ho trovata lungo il fiume
che suonavi una foglia di fiore
che cantavi parole leggere, parole d'amore
ho assaggiato le tue labbra di miele rosso rosso
ti ho detto dammi quello che vuoi, io quel che posso.

Rosa gialla rosa di rame
mai ballato così a lungo
lungo il filo della notte sulle pietre del giorno
io suonatore di chitarra io suonatore di mandolino
alla fine siamo caduti sopra il fieno.

Persa per molto persa per poco
presa sul serio presa per gioco
non c'è stato molto da dire o da pensare
la fortuna sorrideva come uno stagno a primavera
spettinata da tutti i venti della sera.

E adesso aspetterò domani
per avere nostalgia
signora libertà signorina fantasia
così preziosa come il vino così gratis come la tristezza
con la tua nuvola di dubbi e di bellezza.

T'ho incrociata alla stazione
che inseguivi il tuo profumo
presa in trappola da un tailleur grigio fumo
i giornali in una mano e nell'altra il tuo destino
camminavi fianco a fianco al tuo assassino.

Ma se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio
di Dio il sorriso.
Very Happy Very Happy
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terry

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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Lun Mag 26, 2008 7:37 pm

toc toc....posso???? Embarassed scusate ma il classico è sempre il classico!!!!

Dormi sepolto in un campo di grano
non e' la rosa non e' il tulipano
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
ma sono mille papaveri rossi.
Lungo le sponde del mio torrente,
voglio che scendano i lucci argentati
non piu' i cadaveri dei soldati
portati in braccio dalla corrente.
Cosi' dicevi ed era inverno
e come gli altri verso l'inferno
te ne vai triste come chi deve
il vento ti sputa in faccia la neve.
Fermati Piero, fermati adesso
lascia che il vento ti passi un po' addosso
dei morti in battaglia ti porti la voce
chi diede la vita ebbe in cambio una croce;
ma tu non lo udisti e il tempo passava
con le stagioni a passo di giava
ed arrivasti a varcar la frontiera
in un bel giorno di primavera.
E mentre marciavi con l'anima in spalle
vedesti un uomo in fondo alla valle
che aveva il tuo stesso identico umore
ma la divisa di un altro colore.
Sparagli Piero, sparagli ora
e dopo un colpo sparagli ancora
fino a che tu non lo vedrai esangue
cadere in terra a coprire il suo sangue
e se gli sparo in fronte o nel cuore
soltanto il tempo avra' per morire
ma il tempo a me restera' per vedere
vedere gli occhi di un uomo che muore.
E mentre gli usi questa premura
quello si volta, ti vede e ha paura
ed mentre imbraccia l'artiglieria
non ti ricambia la cortesia.
Cadesti in terra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che il tempo non ti sarebbe bastato
a chieder perdono per ogni peccato.
Cadesti in terra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che la tua vita finiva quel giorno
e non ci sarebbe stato un ritorno.
Ninetta mia crepare di maggio
ci vuole tanto troppo coraggio
Ninetta bella dritto all'inferno
avrei preferito andarci in inverno.
E mentre il grano ti stava a sentire
dentro alle mani stringevi un fucile
dentro alla bocca stringevi parole
troppo gelate per sciogliersi al sole.
Dormi sepolto in un campo di grano
non e' la rosa non e' il tulipano
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
ma sono mille papaveri rossi.
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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Lun Mag 26, 2008 8:08 pm

Questo post .. E' MIOOOOOOOOO! Very Happy


- Canto del servo pastore -


Dove fiorisce il rosmarino c'è una fontana scura
dove cammina il mio destino c'è un filo di paura
qual'è la direzione nessuno me lo imparò
qual'è il mio vero nome ancora non lo so.

Quando la luna perde la lana e il passero la strada
quando ogni angelo è alla catena e ogni cane abbaia
prendi la tua tristezza in mano e soffiala sul fiume
vesti di foglie il tuo dolore e coprilo di piume.

Su ogni cisto da qui al mare c'è un po' dei miei capelli
sopra ogni sugara il disegno di tutti i miei coltelli
l'amore delle case l'amore bianco vestito
io non l'ho mai saputo e non l'ho mai tradito.

Mio padre un falco mia madre un pagliaio stanno sulla collina
i loro occhi senza fondo seguono la mia luna
notte notte notte sola sola come il mio fuoco
piega la testa sul mio cuore e spegnilo poco a poco
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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Mar Mag 27, 2008 11:17 am

Ho licenziato Dio
gettato via un amore
per costruirmi il vuoto
nell'anima e nel cuore.
Le parole che dico
non han più forma né accento
si trasformano i suoni
in un sordo lamento.
Mentre fra gli altri nudi
io striscio verso un fuoco
che illumina i fantasmi
di questo osceno giuoco.
Come potrò dire a mia madre che ho paura?
Chi mi riparlerà
di domani luminosi
dove i muti canteranno
e taceranno i noiosi.
Quando riascolterò
il vento tra le foglie
sussurrare i silenzi
che la sera raccoglie.
Io che non vedo più
che folletti di vetro
che mi spiano davanti
che mi ridono dietro.
Come potrò dire a mia madre che ho paura?
Perché non hanno fatto
delle grandi pattumiere
per i giorni già usati
per queste ed altre sere.
E chi, chi sarà mai
il buttafuori del sole
chi lo spinge ogni giorno
sulla scena alle prime ore.
E soprattutto chi
e perché mi ha messo al mondo
dove vivo la mia morte
con un anticipo tremendo?
Come potrò dire a mia madre che ho paura?
Quando scadrà l'affitto
di questo corpo idiota
allora avrò il mio premio
come una buona nota.
Mi citeran di monito
a chi crede sia bello
giocherellare a palla
con il proprio cervello.
Cercando di lanciarlo
oltre il confine stabilito
che qualcuno ha tracciato
ai bordi dell'infinito.
Come potrò dire a mia madre che ho paura?
Tu che m'ascolti insegnami
un alfabeto che sia
differente da quello
della mia vigliaccheria

il cantico dei drogati
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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Mar Mag 27, 2008 11:21 am

Non avrai altro Dio all'infuori di me,
spesso mi ha fatto pensare:
genti diverse venute dall'est
dicevan che in fondo era uguale.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.

Non nominare il nome di Dio
non nominarlo invano.
Con un coltello piantato nel fianco
gridai la mia pena e il suo nome:
ma forse era stanco, forse troppo occupato
e non ascoltò il mio dolore.
Ma forse era stanco, forse troppo lontano
davvero lo nominai invano.

Onora il padre. onora la madre
e onora anche il loro bastone,
bacia la mano che ruppe il tuo naso
perché le chiedevi un boccone:
quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.

Ricorda di santificare le feste.
Facile per noi ladroni
entrare nei templi che rigurgitan salmi
di schiavi e dei loro padroni
senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.

Il quinto dice non devi rubare
e forse io l'ho rispettato
vuotando, in silenzio, le tasche già gonfie
di quelli che avevan rubato:
ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di dio.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri, nel nome di dio.

Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami
così sarai uomo di fede:
poi la voglia svanisce e il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore.
ma non ho creato dolore.

Il settímo dice non ammazzare
se del cielo vuoi essere degno.
Guardatela oggi, questa legge di dio,
tre volte inchiodata nel legno:
guardate la fine di quel nazareno,
e un ladro non muore di meno.
Guardate la fine di quel nazareno
e un ladro non muore di meno.

Non dire falsa testimonianza
e aiutali a uccidere un uomo.
Lo sanno a memoria il diritto divino
e scordano sempre il perdono:
ho spergiurato su dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Ho spergiurato su dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.

Non desiderare la roba degli altri ,
non desiderarne la sposa.
Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi
che hanno una donna e qualcosa:
nei letti degli altri già caldi d'amore
non ho provato dolore.
L'invidia di ieri non è già finita:
stasera vi invidio la vita.

Ma adesso che viene la sera ed il buio
mi toglie il dolore dagli occhi
e scivola il sole al di là delle dune
a violentare altre notti :
io, nel vedere quest'uomo che muore,
madre, io provo dolore.
Nella pietà che non cede al rancore,
madre, ho imparato l'amore.

IL TESTAMENTO DI TITO
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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Mar Mag 27, 2008 12:58 pm

Caleidoscopio

Pettirosso di ogni novembre
lo stiamo ascoltando all'unisono
il fottuto maestrale di Francia
che ci piega le smorfie ad Oriente
Salute agli antichi padroni, pettirosso,
salute allo stemma
di questa brigata di sughere
pettinate ancora all'Umberta

Usignolo d'aprile
anche stanotte hai cantato che esiste
un destino più triste
di chi avverte morire all'intorno
le memorie più care.
È il destino di chi morente,
allo specchio di tenere gemme
riconosce per sé
il divieto di rigermogliare

Raganelle di luglio
cicale notturne del prato
l'avete veduta la nostra gente
stretta nel cerchio dei grandi fuochi
ancora oggi appiccati
per poca sapienza
come intorno alle salamandre
nei giorni crudeli
della nostra infanzia


afro
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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Mer Mag 28, 2008 11:38 am

Benedetto Croce diceva che fino a diciotto anni tutti scrivono poesie e che, da quest'età in poi, ci sono due categorie di persone che continuano a scrivere: i poeti e i cretini. Allora, io mi sono rifugiato prudentemente nella canzone che, in quanto forma d'arte mista, mi consente scappatoie non indifferenti, là dove manca l'esuberanza creativa. »
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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Lun Giu 16, 2008 9:19 pm

"Pare che perfino Attila si sia fermato davanti al mare. Attila sicuramente non era un buon marinaio, ma può darsi che davanti al mare gli sia bastato sedersi ed immaginare."
FdA
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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Dom Ago 24, 2008 9:10 pm

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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Mer Set 03, 2008 4:38 pm

Amore che vieni, amore che vai
Fabrizio de André
Quei giorni perduti a rincorrere il vento
a chiederci un bacio e volerne altri cento
un giorno qualunque li ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
un giorno qualunque ti ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
e tu che con gli occhi di un altro colore
mi dici le stesse parole d'amore
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
venuto dal sole o da spiagge gelate
perduto in novembre o col vento d'estate
io t' ho amato sempre , non t' ho amato mai
amore che vieni , amore che vai
io t' ho amato sempre , non t' ho amato mai
amore che vieni , amore che vai
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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Mar Ott 28, 2008 12:01 am

Ave
Maria





E te ne vai, Maria, fra l'altra gente

che si raccoglie intorno
al tuo passare,


siepe di sguardi che non
fanno male


nella stagione di essere
madre.


Sai che fra un'ora forse
piangerai


poi la tua mano nasconderà
un sorriso


gioia e dolore hanno il
confine incerto


nella stagione che
illumina il viso.


Ave Maria, adesso che sei
donna,


ave alle donne come te,
Maria,


femmine un giorno per un
nuovo amore


povero o ricco, umile o
Messia.


Femmine un giorno e poi
madri per sempre


nella stagione che
stagioni non sente.
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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Sab Nov 01, 2008 12:06 am

Hotel Supramonte

E se vai all'Hotel Supramonte e guardi il cielo

tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo

e una lettera vera di notte falsa di giorno

poi scuse accuse e scuse senza ritorno

e ora viaggi vivi ridi o sei perduta

col suo ordine discreto dentro il cuore

ma dove dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore.


Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile

grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere

e un invito all'Hotel Supramonte dove ho visto la neve

sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete

passerà anche questa stazione senza far male

passerà questa pioggia sottile come passa il dolore

ma dove dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore.


E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome

ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme

ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano

cosa importa se sono caduto se sono lontano

perché domani sarà un giorno lungo e senza parole

perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole

ma dove dov'è il tuo cuore, ma dove è finito il tuo cuore.
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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Sab Nov 01, 2008 12:47 am

E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome

ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme

ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano

cosa importa se sono caduto se sono lontano

perché domani sarà un giorno lungo e senza parole

perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole

ma dove dov'è il tuo cuore, ma dove è finito il tuo cuore..




.... meraviglia di uomo! I love you
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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Sab Nov 01, 2008 3:59 pm

(...) Con il tuo francescanesimo a puntate e la tua dolce consistenza
col tuo ossigeno purgato e le tue onde regolate in una stanza
col permesso di trasmettere
e il divieto di parlare
e ogni giorno un altro giorno da contare.

Com'è che non riesci più a volare
com'è che non riesci più a volare
com'è che non riesci più a volare
com'è che non riesci più a volare (...)

(Canzone per l'estate - FdA)
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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Ven Nov 21, 2008 6:26 pm

Lascia che sia fiorito
Signore, il suo sentiero
quando a te la sua anima
e al mondo la sua pelle
dovrà riconsegnare
quando verrà al tuo cielo
là dove in pieno giorno
risplendono le stelle.

Quando attraverserà
l'ultimo vecchio ponte
ai suicidi dirà
baciandoli alla fronte
venite in Paradiso
là dove vado anch'io
perché non c'è l'inferno
nel mondo del buon Dio.

Fate che giunga a Voi
con le sue ossa stanche
seguito da migliaia
di quelle facce bianche
fate che a voi ritorni
fra i morti per oltraggio
che al cielo ed alla terra
mostrarono il coraggio.

Signori benpensanti
spero non vi dispiaccia
se in cielo, in mezzo ai Santi
Dio, fra le sue braccia
soffocherà il singhiozzo
di quelle labbra smorte
che all'odio e all'ignoranza
preferirono la morte.

Dio di misericordia
il tuo bel Paradiso
lo hai fatto soprattutto
per chi non ha sorriso
per quelli che han vissuto
con la coscienza pura
l'inferno esiste solo
per chi ne ha paura.

Meglio di lui nessuno
mai ti potrà indicare
gli errori di noi tutti
che puoi e vuoi salvare.

Ascolta la sua voce
che ormai canta nel vento
Dio di misericordia
vedrai, sarai contento.

Dio di misericordia
vedrai, sarai contento.
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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Sab Nov 22, 2008 2:57 pm

Quando in anticipo sul tuo stupore

verranno a crederti del nostro amore

a quella gente consumata nel farsi dar retta

un amore così lungo

tu non darglielo in fretta


non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole

le tue labbra così frenate nelle fantasie dell'amore

dopo l'amore così sicure a rifugiarsi nei "sempre"

nell'ipocrisia dei "mai"


non sono riuscito a cambiarti

non mi hai cambiato lo sai.


E dietro ai microfoni porteranno uno specchio

per farti più bella e pesarmi già vecchio

tu regalagli un trucco che con me non portavi

e loro si stupiranno

che tu non mi bastavi,


digli pure che il potere io l'ho scagliato dalle mani

dove l'amore non era adulto e ti lasciavo graffi sui seni

per ritornare dopo l'amore

alle carenze dell'amore

era facile ormai


non sei riuscita a cambiarmi

non ti ho cambiata lo sai.


Digli che i tuoi occhi me li han ridati sempre

come fiori regalati a maggio e restituiti in novembre

i tuoi occhi come vuoti a rendere per chi ti ha dato lavoro

i tuoi occhi assunti da tre anni

i tuoi occhi per loro,


ormai buoni per setacciare spiagge con la scusa del corallo

o per buttarsi in un cinema con una pietra al collo

e troppo stanchi per non vergognarsi

di confessarlo nei miei

proprio identici ai tuoi


sono riusciti a cambiarci

ci son riusciti lo sai.


Ma senza che gli altri non ne sappiano niente

dirmi senza un programma dimmi come ci si sente

continuerai ad ammirarti tanto da volerti portare al dito

farai l'amore per amore

o per avercelo garantito,


andrai a vivere con Alice che si fa il whisky distillando fiori

o con un Casanova che ti promette di presentarti ai genitori

o resterai più semplicemente

dove un attimo vale un altro

senza chiederti come mai,


continuerai a farti scegliere

o finalmente sceglierai.


(verranno a chiederti del nostro amore)


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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Sab Gen 10, 2009 10:21 pm

Visto che domani si ricordano i 10 anni dalla morte di De Andrè.. e visto che io sto "festeggiando" la data evitando di perdermi tutti gli speciali in tv, in edicola, in libreria e ovunque..
..e Visto che entro il 4 Maggio io non mancherò dall'andare a vedere la mostra in suo onore a Genova..


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capo mamma

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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Dom Gen 11, 2009 12:52 am

....accipicchia!!!!!!!!!!!!! non sembra vero!!!!!!!!

..........allora la mia età ha prodotto qualcosa che piace anche ai ventenni di oggi!!!!!!!!!!!!!!!!!

.....bene, e domani appuntamento tutti in TV, godiamocelo fino in fondo....e se ci scapperà qualche lacrima.....non vergognamocene.......Baci a tutti
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Leonardo

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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Dom Gen 11, 2009 1:04 am

sono contento di avere questa comune passione cara capo mamma...a proposito, complimenti per quello che stai dando al forum, il tuo è un contributo molto importante, spero di avere modo di conoscerti meglio
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piero

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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Dom Gen 11, 2009 1:08 am

Sono rimasto incantato da quanto su scritto sulla targa...

Se una pietra brutta ma di valore viene tagliata bene, risplenderà con i suoi mille colori ma non produrrà mai niente.. se il letame viene tagliato, viene solo smosso, e produrrà di nuovo puzza, ma alla fine sarà fonte di nuova vita!

Grazie a chi l'ha scritta...

xox piero
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elieli

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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Ven Gen 23, 2009 12:50 am

cara cudi..cari tutti......
da quest'estate sto lavorando a un progettone che si sta portando via il 50% della mia giornata....
a maggio al teatro verdi di sassari (dori ghezzi permettendo....ma abbiamo dei buoni agganci e al 90% è si..) andrà in scena "la buona novella"...musical tutto incentrato su qst magnifico album di de andrè....musicato dall'orchestra della scuola media n3 di sassari e con la partecipazione del "coro dei piccoli cantori di alghero"...8 attori solisti (tra cui io!!) in scena e tante altre sorprese ancora....regia di elisa concu e paolo trebini....
non potete mancare!!!
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Cudivulciul@

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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   Ven Gen 23, 2009 1:06 am

Eh lo dici così? E' una cosa bellissima.. Tienimi aggiornata che, esami permettendo, faccio di tutto per tornare..
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MessaggioTitolo: Re: deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!   

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deandrèiani d'Italia è il nostro turno!!
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